L’Assemblea dei Soci della Cassa Rurale ha approvato all’unanimità il Bilancio 2020

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Il Presidente della Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Pontino, Maurizio Manfrin

L’Assemblea dei Soci della Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Pontino ha approvato all’unanimità il Bilancio d’Esercizio 2020. La base sociale della CRA è stata chiamata ad esprimere il proprio voto tramite il rappresentante designato, esercizio attuato per la seconda volta a causa della pandemia che sta mettendo a dura prova il mondo. Nonostante l’aspra fase di contrazione dell’economia, la banca pontina ha confermato la propria azione anticiclica di sostegno a famiglie e imprese.

Nel dettaglio,i numeri del trend di crescita: Raccolta, impieghi e utile. Proprio quest’ultima voce si cristallizza sui 4 milioni 310 mila euro (+1,82% sull’anno precedente), a dimostrazione della corretta gestione finanziaria. Altro segnale fondamentale, a corroborare la fiducia dei risparmiatori verso l’Istituto è evidente nella raccolta, che segna un robusto +14,84% sul 2019. Infatti, la raccolta complessiva si attesta a 702 milioni 680 mila euro (diretta: 602 milioni 522 mila euro, +14,72%; indiretta 100 milioni 158 mila euro, +15,59%).

Il Direttore Generale della Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Pontino, Giuseppe Sellan

Rafforzato ulteriormente il patrimonio che sale a 78 milioni 553 mila euro (+5,54% sul 2019). Gli impieghi, vale a dire i prestiti erogati a famiglie ed imprese segnano un incremento del 7,46% sull’anno precedente: 403 milioni 118 mila euro. Un impegno importante quello della Cassa Rurale, sotto il profilo dell’erogazione del credito, in favore del territorio. Fra le macro voci 87 milioni di euro sono stati erogati alle famiglie consumatrici e 315 milioni alle aziende.
Per far fronte alla fase d’emergenza, inoltre, sono state licenziate 936 pratiche di moratoria per oltre 113 milioni 760 mila euro; e sono state evase 1.135 richieste d’intervento per un totale di 42 milioni 851 mila euro di nuovi finanziamenti coperti dal Fondo Centrale di Garanzia. Sempre nel capitolo impieghi l’agricoltura si conferma particolarmente incisiva con 5.295 clienti in rappresentanza della filiera agroalimentare pontina. In evidente contrazione le sofferenze nette: -37,20% (da 3.146 mila a 2.293 mila euro). Infine, gli indici di solidità forniscono una chiara chiave di lettura sulla robustezza della CRA: il Total Capital Ratio pari al 22,82% al 31 dicembre 2020 nettamente superiore all’Overall Capital Requirement; adeguati livelli di autofinanziamento e di efficienza rappresentati da un Return on Equity ratio superiore al 5,92%, un Cost to Income pari al 57,24% e un Texas Ratio del 7,6%. Numeri con i quali la Banca, insieme a soci e clienti, guidata da un’illuminata governance e da una eccellente rete operativa, si appresta a guadare i suoi primi settanta anni.

 

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